Nascita della vergine

Atelier di Jacopo Bellini (Giovanni e Gentile Bellini)

Nascita della vergine

Questo dipinto apparteneva a un ciclo che ornava una sala della Scuola grande di San Giovanni Evangelista a Venezia e commissionato a Jacopo Bellini, che ne era membro, intorno al 1452. Come ipotizzavano già Roberto Longhi e Federico Zeri, è probabile che fu lo stesso Jacopo ad occuparsi dell’ideazione delle scene raffigurate nei vari “teleri”, ma che la loro concreta realizzazione fosse poi demandata alla sua bottega e in particolare al figlio Gentile, certo coadiuvato dal più talentuoso Giovanni.

La tela giunta in mostra dalla Galleria Sabauda di Torino raffigura la Nascita della Vergine e in essa si notano brani di grande qualità pittorica e in cui si riconosce senza sforzo la mano di Giovanni Bellini, per esempio le due tenere fantesche che preparano il bagnetto alla neonata, ma anche figure più “legnose”, come il gruppo di tre donne inserite sulla sinistra, da attribuire piuttosto all’intervento di suo fratello Gentile.